Definire e configurare i tool di sviluppo


Esiste un'enorme diversificazione di tools e di standard utilizzabili nello sviluppo Internet. I tools si dividono in due gruppi fondamentali:

  1. Client side
  2. Server side

Client Side

La scelta di questi tools riguarda tutte le macchine remote che accedono al sito. La scelta dei tools incide sull'attrezzatura necessaria all'utente remoto per accedere al sito. Una scelta molto complessa e/o originale può rappresentare sia una barriera all'ingresso che una fonte di problemi di supporto. Si consideri che, quale che sia la configurazione prescelta, questa dovrà essere installata da ogni visitatore del sito. Ci si deve sempre chiedere: "Vale la pena richiedere questo tool? Sono in grado di aiutare i miei clienti ad installarlo?"

È innanzitutto necessario definire i browser supportati e testati1:

  1. Famiglia
    • Netscape - Mozzilla
    • Microsoft Internet Explorer
    • Opera
    • Macintosh
  2. Versione

È necessario attrezzarsi con i diversi browser che s'intende supportare. Il sito va testato e verificato con i diversi browser supportati2. Tra l'altro, il fatto che le cose funzionino nella prima release non è sempre garanzia che continuino a funzionare nelle release sucessive.

Oltre al browser è necessario determinare quali strumenti si vogliono utilizzare sul lato client. Tra questi ricordiamo:

  1. Tecnologie annegate nel browser, il cui utilizzo determina i browser supportati
    • Il livello di html (3.2 o 4.0)
    • Cascading Style Sheets
    • xml
    • Javascript
    • Java (livello)
    • Active-X
  2. Tecnologie indipendenti dal browser, ma che devono in un qualche modo agganciarsi al browser. Essenzialmente si tratta di plug-in3:
    • Acrobat
    • Shockwave, ecc...

Server Side

La scelta di questi tools riguarda un'unica installazione: la propria. La scelta dei tools da utilizzare è complessa e richiede diverse verifiche:

  1. Quanto è diffuso l'utilizzo di questo tool? Sarà ancora presente tra qualche anno? Se dovesse scomparire, quale sarebbe l'impatto sull'investimento?
  2. È disponibile su una sola piattaforma o su più piataforme?
  3. Rende migliore e più veloce lo sviluppo del sito?
  4. È stato verificato il comportamento sotto carico4?

Server HTTP

Il server http o web server è il componente fondamentale del vostro sito. Il primo contatto è tra il browser del cliente e il web server. Tra le diverse scelte disponibili citiamo le più note:

  1. Microsoft Internet Information Server (nt)
  2. Netscape (Unix, nt)
  3. Apache (Unix, nt)
  4. Notes

Tools Server Side

I tools server side rispondono all'esigenza di una programmazione sul lato del sever (v. CGI e Programmazione Server Side)

  1. cgi
  2. Perl
  3. Javascript (funziona sui server Netscape)
  4. asp (funziona solo su iis della microsoft)
  5. Java (richiede un Java applet server)
  6. LotusScript (solo su di un server Notes)

Server di supporto

I server di supporto svolgono essenzialmente due tipi di ruoli:

  1. Database server, quando la pagina restituita al richiedente viene composta prelevando informazioni da un database
  2. Application server, quando i programmi da eseguire per soddisfare la richiesta vengono installati su di un server apposito separato dal web server

Tra i vari tool ricordiamo:

  1. ar Btrieve Soap Server
  2. sql 2000
  3. Notes
  4. Oracle

Applicazioni di Supporto

Una delle applicazioni più importanti è il web publishing, che permette all'utenza la pubblicazione diretta sul sito nel modo più pratico possibile. Se questa applicazione non è disponibile, il sito inevitabilmente diventa statico.

Tra i diversi tools disponibili ricordiamo:

  1. Web Publishing
    • Word
    • Notes
    • Hot Metal
  2. Statistiche e analisi accessi
    1. Perl
    2. c e c++
  3. Creazione automatica di pagine
    1. Perl
    2. c e c++
  4. Tools ad hoc
    1. c e c++
    2. Perl
    3. LotusScript

Competenze richieste

In questa attività intervengono:

  1. Consulente di sicurezza
  2. Web Builder
  3. Ar Enterprise spa


1 I web server possono redarre statistiche sui browser utilizzati da chi acede al sito. Vi sono anche statistiche pubbliche.

2 Se un sito non funziona con un certo tipo di browser, o se NE preferisce un altro, è necessario dichiararlo fin dall'inizio. Non è una cattiva idea prevedere - per lo meno nella pagina d'ingresso - una pagina di pop up che si presenta nel caso in cui il browser utilizzato non fosse supportato. Questa pagina potrebbe dichiarare chiaramente i tools utilizzati e il livello richiesto per accedere al sito.

3 Il plug-in è un programma che viene ospitato dal browser ma il cui livello di integrazione con il medesimo è piuttosto limitata. Ciò malgrado, il produttore del plug-in deve prevedere una versione separata per ogni browser.

4 Un sito Internet può presentare profili di carico assolutamente diversi da quelli usuali. È importante verificare il comportamento del software sotto carico.

req.3s2ief7 • LastModified: 14-9-2007 • Marco Brambilla