SGML e il sistema HTML di Arlib32


Scoperto il significato di sgml abbiamo riesaminato il metodo con cui è stato prodotto il sistema html delle librerie.

In questo sistema scandendo i sorgenti il programma perl esamina i diversi componenti da documentare, ad esempio una funzione di libreria. Di ciascuna funzione conosce il prototipo, e di ciascun argomento il nome, il tipo e la descrizione. Utilizza queste informazioni per produrre i file html collocando ciascun elemento al suo posto nel formato previsto.

Ma così facendo perde o getta vie le informazioni che aveva ricavato dalla scansione dei sorgenti. In quanto il risultato finale è un file html che a questo punto è un testo con dei comandi di formattazione, e non è più possibile ricostruire l'informazione che si era brevemente materializzata nel corso della scansione dei sorgenti.

La cosa corretta sarebbe stata di aggiungere un ulteriore passaggio:

  1. Scandire i sorgenti.
  2. Predisporre dei file sgml dove ciascuno descrive i contenuti dell'oggetto da documentare.
  3. Creare l'html formattando i file sgml.

Mantenendo i file sgml si mantiene un insieme di documenti esaminabili che possono essere sfruttati per usi successivi:

  1. Generare un indice di questi documenti sulla base di certe caratteristiche. Ad esempio l'indice delle funzioni che non hanno parametri.
  2. Generare output alternativi. Usare i documenti per formattare una stampa. Ad esempio usando la nostra tecnologia postscript o una tecnologia analoga di formattazione batch come il tex.
req.04okm7v • LastModified: 14-9-2007 • John Peter Arnold