Primo Sottotitolo
Sotto Paragrafo
Lo scopo di questo documento è quello di illustrare la gestione del markup di un testo prodotto in notes. Il sistema definisce sulla base delle convenzioni di formattazione previste per i documenti notes il markup utilizzato nella produzione del documento sgml. Tale markup a sua volta determina la formattazione html e TeX.
Il testo base viene separato in paragrafi che si ottengono con un return in notes. Un paragrafo vuoto viene generato se l'utente effettua una serie di return. Il sistema elimina i paragrafi vuoti. Il sistema definisce anche la formattazione dei paragrafi e lo stile con cui viene preparato il testo. Ne segue che buona parte delle formattazioni gestibili in notes vengono ignorate.
All'interno di un paragrafo si possono evidenziare delle parole. Una parola che usa il font courier viene tradotta dal markup come <code>, tipicamente si usa per indicare testo di tipo sorgente e cioè frammenti di codice; nomi di file; e similia. Un testo che nel sorgente viene sottolineato appare come oblique -- oppure in italico se non si dispone di un font oblique -- si usa per evidenziare una parola. Va usato con moderazione. Un testo che viene formattato in italico appare appunto come italico, viene usato per citare e fa le veci delle "virgolette". Notes denota una certa farraginosità nella gestione dei testi in italico che ha fatto preferire la più gestibile sottolineatura per evidenziare una parola. Una parola può anche essere evidenziata tramite il grassetto o il grassetto sottolineato. Si osservi che il grassetto è molto evidente ed urlato: e non va usato per evidenziare una parola ma unicamente per creare una specie di titolo o similia. Infine se si utilizza una sigla quale AR ed IBM che per sua natura va messa in maiuscolo si ha un effetto molto più piacevole se la sigla viene sottolineata in questo caso ar e ibm appaiono in small caps e disturbano molto meno l'estetica del testo. Analogamente per le date i numeri minuscoli sono esteticamente molto più piacevoli: 5 febbraio 1954. Questo documento vale $100.000 e spero di incassarli presto.
Lo scopo di questo documento è quello di illustrare la gestione del markup di un testo prodotto in notes. Il sistema definisce sulla base delle convenzioni di formattazione previste per i documenti notes il markup utilizzato nella produzione del documento sgml. Tale markup a sua volta determina la formattazione html e TeX.
Il testo base viene separato in paragrafi che si ottengono con un return in notes. Un paragrafo vuoto viene generato se l'utente effettua una serie di return. Il sistema elimina i paragrafi vuoti. Il sistema definisce anche la formattazione dei paragrafi e lo stile con cui viene preparato il testo. Ne segue che buona parte delle formattazioni gestibili in notes vengono ignorate.
All'interno di un paragrafo si possono evidenziare delle parole. Una parola che usa il font courier viene tradotta dal markup come <code>, tipicamente si usa per indicare testo di tipo sorgente e cioè frammenti di codice; nomi di file; e similia. Un testo che nel sorgente viene sottolineato appare come oblique -- oppure in italico se non si dispone di un font oblique -- si usa per evidenziare una parola. Va usato con moderazione. Un testo che viene formattato in italico appare appunto come italico, viene usato per citare e fa le veci delle "virgolette". Notes denota una certa farraginosità nella gestione dei testi in italico che ha fatto preferire la più gestibile sottolineatura per evidenziare una parola. Una parola può anche essere evidenziata tramite il grassetto o il grassetto sottolineato. Si osservi che il grassetto è molto evidente ed urlato: e non va usato per evidenziare una parola ma unicamente per creare una specie di titolo o similia. Infine se si utilizza una sigla quale AR ed IBM che per sua natura va messa in maiuscolo si ha un effetto molto più piacevole se la sigla viene sottolineata in questo caso ar e ibm appaiono in small caps e disturbano molto meno l'estetica del testo. Analogamente per le date i numeri minuscoli sono esteticamente molto più piacevoli: 5 febbraio 1954. Questo documento vale $100.000 e spero di incassarli presto.
Lo scopo1 di questo documento è quello di illustrare la gestione del markup di un testo prodotto in notes. Il sistema definisce sulla base delle convenzioni di formattazione previste per i documenti notes il markup utilizzato nella produzione del documento sgml. Tale markup a sua volta determina la formattazione html e TeX.
Il testo2 base viene separato in paragrafi che si ottengono con un return in notes. Un paragrafo vuoto viene generato se l'utente effettua una serie di return. Il sistema elimina i paragrafi vuoti. Il sistema definisce anche la formattazione dei paragrafi e lo stile con cui viene preparato il testo. Ne segue che buona parte delle formattazioni gestibili in notes3 vengono ignorate.
All'interno di un paragrafo si possono evidenziare delle parole. Una parola che usa il font courier viene tradotta dal markup come <code>, tipicamente si usa per indicare testo di tipo sorgente e cioè frammenti di codice; nomi di file; e similia. Un testo che nel sorgente viene sottolineato appare come oblique -- oppure in italico se non si dispone di un font oblique -- si usa per evidenziare una parola. Va usato con moderazione. Un testo che viene formattato in italico appare appunto come italico, viene usato per citare e fa le veci delle "virgolette". Notes denota una certa farraginosità nella gestione dei testi in italico che ha fatto preferire la più gestibile sottolineatura per evidenziare una parola. Una parola può anche essere evidenziata tramite il grassetto o il grassetto sottolineato. Si osservi che il grassetto è molto evidente ed urlato: e non va usato per evidenziare una parola ma unicamente per creare una specie di titolo o similia. Infine se si utilizza una sigla quale AR ed IBM che per sua natura va messa in maiuscolo si ha un effetto molto più piacevole se la sigla viene sottolineata in questo caso ar e ibm appaiono in small caps e disturbano molto meno l'estetica del testo. Analogamente per le date i numeri minuscoli sono esteticamente molto più piacevoli: 5 febbraio 1954. Questo documento vale $100.000 e spero di incassarli presto.
Lo scopo di questo documento è quello di illustrare la gestione del markup di un testo prodotto in notes. Il sistema definisce sulla base delle convenzioni di formattazione previste per i documenti notes il markup utilizzato nella produzione del documento sgml. Tale markup a sua volta determina la formattazione html e TeX.
Il testo base viene separato in paragrafi che si ottengono con un return in notes. Un paragrafo vuoto viene generato se l'utente effettua una serie di return. Il sistema elimina i paragrafi vuoti. Il sistema definisce anche la formattazione dei paragrafi e lo stile con cui viene preparato il testo. Ne segue che buona parte delle formattazioni gestibili in notes vengono ignorate.
Secondo Sottotitolo
Sotto Paragrafo
All'interno di un paragrafo si possono evidenziare delle parole. Una parola che usa il font courier viene tradotta dal markup come <code>, tipicamente si usa per indicare testo di tipo sorgente e cioè frammenti di codice; nomi di file; e similia. Un testo che nel sorgente viene sottolineato appare come oblique -- oppure in italico se non si dispone di un font oblique -- si usa per evidenziare una parola. Va usato con moderazione. Un testo che viene formattato in italico appare appunto come italico, viene usato per citare e fa le veci delle "virgolette". Notes denota una certa farraginosità nella gestione dei testi in italico che ha fatto preferire la più gestibile sottolineatura per evidenziare una parola. Una parola può anche essere evidenziata tramite il grassetto o il grassetto sottolineato. Si osservi che il grassetto è molto evidente ed urlato: e non va usato per evidenziare una parola ma unicamente per creare una specie di titolo o similia. Infine se si utilizza una sigla quale AR ed IBM che per sua natura va messa in maiuscolo si ha un effetto molto più piacevole se la sigla viene sottolineata in questo caso ar e ibm appaiono in small caps e disturbano molto meno l'estetica del testo. Analogamente per le date i numeri minuscoli sono esteticamente molto più piacevoli: 5 febbraio 1954. Questo documento vale $100.000 e spero di incassarli presto.
Sotto Paragrafo Secondo---ma non terzo
Lo scopo di questo documento è quello di illustrare la gestione del markup di un testo prodotto in notes. Il sistema definisce sulla base delle convenzioni di formattazione previste per i documenti notes il markup utilizzato nella produzione del documento sgml. Tale markup a sua volta determina la formattazione html e TeX.
Il testo base viene separato in paragrafi che si ottengono con un return in notes. Un paragrafo vuoto viene generato se l'utente effettua una serie di return. Il sistema elimina i paragrafi vuoti. Il sistema definisce anche la formattazione dei paragrafi e lo stile con cui viene preparato il testo. Ne segue che buona parte delle formattazioni gestibili in notes vengono ignorate.
1 Il termine scopo denota una chiarezza di intenti insospettata in questo autore. Si deve ritenere che il termine sia stato usato a sproposito.
2 Per testo si intende una sequenza di caratteri, iun particolare caratteri ascii. Il problema principe dell'intelligenza artificiale (la comprenzione dei testi) sembra ormai definitivamente superato.
3 Programma che serve per scombinare le poche idee che si vorrebbero documentare.