Documentazione dei files formattati e delle stampe


L'obiettivo di questa procedura è quello di inventariare

  • tutti i files delimited o fixed
  • tutte le stampe

Si rammenti che la documentazione è composta di tre componenti:

  1. il sorgente hpp o cpp che contiene la struttura logica dei dati prodotti ed il contenuto dei campi: la scansione di questo sorgente produce un daf che esprime la struttura mediante un decl Questo sorgente definisce anche il nome base delle fli. Ad esempio an00.
  2. i file fli che definiscono lo specifico formato fisico del file, delimited o fixed. I file fli producono documenti daf che contengono il codice sorgente del file fli, oltre ad un riferimento al daf descritto al punto 1. (v. daf.fli: Files Formattati). Il nome dei documenti daf è formato da fli.<nome_fli>.<formato>. Ad esempio fli.an00.fix o fli.an00.csv. I documenti sgml generati saranno prefissati da "daf"
  3. i file fli che definiscono le stampe postscript. I file fli producono documenti rpt che contengono la descrizione della stampa e pagine di esempio (v. Rpt -- Stampe), oltre ad un riferimento al daf descritto al punto 1. Il nome dei documenti rpt è uguale al nome della fli. Il documento sgml generato sarà prefissato da "rpt"

Le attività da effettuare sono:

  1. Verificare che i documenti sys siano stati inseriti e che siano stati generati i relativi files html.
  2. Modificare il file di controllo della scansione (v. Setup dello Scan dei Sorgenti).
  3. Produrre una o più immagini di pagine di esempio della stampa. Utilizzare Acrobat (Uso di Acrobat) salvando i file prodotti con nome rpt seguito dal nome del file fli ed un suffisso numerico in caso di pagine multiple
  4. Registrare le immagini delle pagine in notes come dcl rpt
  5. Aprire i sorgenti dei tre tipi e inserire i tag previsti (v.Daf -- Files e Rpt -- Stampe )
  6. Scandire i file ed esaminare i files prodotti.
  7. Stampare tutti i sistemi, con l'elenco delle stampe Rpt e dei file Daf ad esso associati.

Nomenclatura

Si assegna il nome base al flusso logico dei dati . Per esempio il nome an00. Il nome del documento daf rappresentante il fllusso dei dati sarà #daf(fli.an00), Pertanto nel documentare il daf all'interno del sorgente, il nome del daf deve essere fli.an00

Ciascun formato fli associato ad an00 sarà documentato in maniera differente a seconda che sia un file o una stampa postscript: i file generano a loro volta dei documenti daf, i postscript generano dei documenti rpt.

Esempi:

  1. Il file an00.pst.fli: è un formato pst il documento si chiamerà #rpt(an00), come "Name" nel blocco Rpt, si indicherà an00
  2. Il file an00.csv.fli: è un formato csv il documento si chiamerà #daf(fli.an00.csv), come "Name" nel blocco Daf, si indicherà fli.an00.csv
  3. Il file an00.fix.fli: è un formato fix il documento si chiamerà #daf(fli.an00.fix), come "Name" nel blocco Daf, si indicherà fli.an00.fix
  4. Il file an00.list.pst.fli: è un formato pst il documento si chiamerà #rpt(an00.list), come "Name" nel blocco Rpt, si indicherà an00.list
  5. Il file an00.list.csv.fli: è un formato csv il documento si chiamerà #daf(fli.an00.list.csv), come "Name" nel blocco Daf, si indicherà fli.an00.list.csv
  6. Il file an00.fix.list.fli: è un formato fix il documento si chiamerà #daf(fli.an00.list.fix), come "Name" nel blocco Daf, si indicherà fli.an00.list.fix
dsu.pm.4mbns7v • LastModified: 14-9-2007 • John Peter Arnold