Struttura del Documento TEX


L'impostazione grafica dei documenti tex è già stata discusssa in altra sede (v. Presentazione TeX). In questa sede esaminiamo come questa struttura è stata realizzata.

I documenti di output vendono preparati utilizzando un linguaggio batch di typesetting: il tex. Questo linguaggio, scritto da Donald E. Knuth1, è nato per semplificare la preparazione tipografica dei testi matematici. Il lavoro, durato quasi sei anni e proseguito successivamente con l'ausilio di centinaia di programmatori, consiste in due prodotti:

  1. tex, un linguaggio che prevede:
    1. Comandi elementari di gestione del testo.
    2. La possibilità di definire nuovi comandi tramite macro.
  2. metafont, un sistema in grado di esprimere tramite formule matematiche il disegno di un font, e di scalarlo con le necessarie rettifiche ottiche.

I comandi elementari tex sono di basso livello. A tal fine viene corredato di un insieme di macro denominato plain-tex. Un sistema di macro molto più ambizioso è rappresentato dal latex. Le macro astraggono dalle questioni di basso livello e permettono di utilizzare una specie di markup logico, dove si esprime quello che si desidera fare e non come si vuole che venga fatto. A questo insieme si aggiungono centinaia di packages prodotti da varie persone che permettono di aggiungere nuove features.

L'ambiente che ne risulta è molto ricco e completo ma anche molto complicato. Siamo in grado di muoverci in questo ambiente ma siamo ben lontani dal dominarlo. In seguito vedremo un esempio di documento latex commentato, una breve descrizione della classe ArBook, una breve descrizione del package ArManual e infine un accenno ai fonts che abbiamo deciso di utilizzare.



1 Autore, tra le altre, della fondamentale opera The Art of Computer Programming. http://sunburn.stanford.edu~knuth/.

dst.42dnp8i • LastModified: 14-9-2007 • John Peter Arnold